Tra le diverse attività che abbiamo realizzato, una ci ha particolarmente coinvolti, anche perchè quotidianamente dobbiamo metterci in gioco per "applicare" quanto abbiamo concordato e deciso tutti insieme.
Si tratta della stesura del nostro regolamento di classe, della classe 1^C.
In questo post, vi illustreremo le fasi di questa attività e il prodotto finale.
1. Scrittura del patto formativo
Scritta e sottoscritta da tutti noi alunni, dopo aver analizzato i nostri comportamenti nel primo mese di scuola
| Promotori: docenti e alunni 1^C | Destinatari: alunni della 1^C e delle altre classi prime |
| Obiettivi: comprendere che cos'è una regola, a che cosa serve e perché è un valore | Obiettivi: comprendere perché nella classe c'è bisogno di un regolamento |
| Discipline coinvolte: Lettere e Matematica | Tempi: Ore di Compresenza da Settembre a fine Ottobre |
| Situazione motivante: trovare uno strumento che aiuti gli alunni a ottimizzare la gestione delle attività scolastiche | Situazione motivante: trovare uno strumento che incentivi la classe a impegnarsi e a lavorare per il bene comune |
| Prodotto: brainstorming: regola/ navigazione sul brainstorming | Caratteristiche del prodotto: regolamento scritto in rime perfette e imperfette |
| Prodotto: elaborazione della definizione di regola | Caratteristiche del prodotto: ideazione di situation comedy che illustrino il regolamento e fotografie di scena a colori. |
| Prodotto: stesura di un regolamento di classe che valorizzi il valore aggiunto e non l'aspetto punitivo delle regole | Caratteristiche del prodotto: presentazione multimediale con l'uso di un software free |
2. Brainstorming: regola
Elaborata collettivamente a partire da domande-stimolo proposte dai docenti e disegnata sulla lavagna di ardesia. Successivamente abbiamo navigato sulla mappa e realizzato i link con il programma Cmaps.
3. Verbale della navigazione
| Rispettando una regola, eserciti la tua libertà. Noi siamo più liberi, se rispettiamo le regole. Tutta la classe trae benefici e vantaggi, se si rispettano le regole. Rispettare le regole è abbastanza faticoso, ma se lo fai, diventa automatico, come andare in bicicletta. Rispettare le regole è un dovere giusto, ma trasgredire le regole è divertente. Se pensi al perché delle regole, è meno faticoso rispettarle. Se riusciamo a seguire le regole, ottimizziamo il nostro lavoro a scuola. Le regole vanno decise insieme, così è più facile rispettarle. E' giusto che noi cerchiamo di comprendere il positivo della regola, altrimenti seguirla è faticoso e noioso. Le regole servono per soddisfare i bisogni di tutti e per condividere le responsabilità. |
4. La proposta: un regolamento sostenibile
Abbiamo cercato di immedesimarci in noi stessi e nei nostri compagni di prima media, pensando che se le regole fossero state scritte in rima, sarebbe stato più facile ricordarle e più facile seguirle. Inoltre, facendo emergere nella regola, l'aspetto positivo, il valore aggiunto, sarebbe stato più motivante (forse anche divertente) rispettare le innumerevoli regole che sono previste per chi entra alla scuola media. Non è sempre stato possibile evidenziare l'elemento positivo delle regole, e in alcune prevale l'aspetto costrittivo, ma mai punitivo.
Per pubblicizzare il nostro regolamento e "dedicarlo" ai nostri compagni delle prime classi, abbiamo pensato di realizzare un video-clip. Continua...
IGriffinidella PrimaC






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