venerdì 24 dicembre 2010

Nuove nascite: cuccioli di cane

Nel post precedente abbiamo raccontato la nascita delle TARTine.
Oggi, vi raccontiamo il secondo evento, altrettanto beneaugurante per l'Ambiente: la nascita dei cuccioli della barboncina Gilda.
Gilda è la cagnolina delle nostra compagna di classe di 2^C che ha dato l'annuncio del parto solamente una settimana fa, dopo la fase dello svezzamento, quando ha avuto la sicurezza che i cuccioli sarebbero tutti sopravvissuti. Vi presentiamo una scheda informativa, stilata dalla nostra compagna.
I cuccioli di Gilda
Razza: canina
Nome: Barbone
Tipo: Toy
Altezza: 25 cm al garrese
Data di nascita: 21 Ottobre 2010, dalle ore 17,15 alle ore 19. Parto regolare; non c è stato bisogno del veterinario; Gilda, la mamma, è stata bravissima!!!
Sesso: una femmina e due maschi
Nomi: SIRIA, la femminuccia; PUNK (il maschio più grande) perchè ha un ciuffo in testa sempre rivolto verso l'alto; BIRILLINO (il maschio più piccolo) perchè non sta mai fermo.
Peso a un mese dalla nascita: Siria g.720/ Punk g.750/ Birillino g. 660
Prima sverminazione: 21/11
Seconda sverminazione: 12/12
Prima vaccinazione: 27/11
Seconda vaccinazione: 18/12
Peso attuale: Siria g. 1300/Punk g.1600/Birillino g.1300

Anche i cuccioli di Gilda vivranno in cattività, ma in un ambiente "sostenibile" dove troveranno tutte le condizioni ideali per crescere, divertirsi e rendere più felice la vita di noi umani...

Buon Natale dai cuccioli di Gilda e dai GriffinidellaC


giovedì 23 dicembre 2010

Nuove nascite: cuccioli di tarta

 Nell' ora di Compresenza con Lettere e Matematica, abbiamo deciso di chiudere l'anno mostrandovi le immagini di due eventi che consideriamo positivi per " l'eco-sistema" ambiente.
Il 18 di Settembre, a casa della nostra prof.ssa  di Lettere, sono nate 12 tartarughe, appartenenenti alla specie"Testudo Marginata". Le uova, una volta deposte dalla madre, sono state subito messe nella incubatrice termica per portarle alla temperatura di 29-31 gradi, necessaria per favorire la crescita dell'embrione


 La schiusa  è stata difficoltosa, perchè le neonate non riuscivano a rompere il  guscio delle uova. La prof. ssa è dovuta intervenire aiutando le tartarughine che erano ancora avvolte dal sacco vitellino. Le piccole tartarughe pesavano alla nascita dagli 8 ai 12 grammiOggi, 24 dicembre, il loro peso varia da 20 a 29 grammi.
In questo post, pubblichiamo le foto in sequenza della schiusa, della fase post natale e delle tartarughine al compimento dei 3 mesi.  
 

Le 12 tartarughine , soprannominate "Le TARTine"  stanno bene; vivono in cattività, ma la prof.ssa ha cercato di ricostruire, per quanto possibile, un ambiente adatto al loro svezzamento.
 

Testudo Marginata o tartaruga sarda
Stato di conservazione: basso rischio di estinzione
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
OrdineTestudines
SottordineCryptodira
FamigliaTestudinidae
GenereTestudo
SpecieT. marginata
Habitat: macchia mediterranea
La Marginata è un rettile e deve vivere in un"ambiente sostenibile"
 

Durante  l'inverno, le TARtine 
saranno alimentate artificialmente
a base di verdure e sali minerali
disciolti nell'acqua
, utili
al rafforzamento del carapace.
In questo momento si trovano
in un terrario di vetro illuminato tutto
il giorno da lampade U.V.A
; i
raggi ultravioletti servono a facilitare
la calcificazione del carapace delle tartine e la sua crescita.


Sino al compimento del primo anno di vita, non potranno andare in letargo, perché le poche energie accumulate dopo la nascita non sarebbero sufficienti a farle sopravvivere durante il lungo inverno. Appena sboccerà la primavera, saranno lasciate libere in giardino: li aspetta una suite recintata con piscina e tappeto erboso.


                                         IGriffinidellaPrimaC

martedì 21 dicembre 2010

Sviluppo: Dolci acque... del Brembiolo

Abbiamo lasciato i nostri compagni lungo le piste pedonali del Brembiolo a campionare le sue acque.

I campionamenti sono stati effettuati nel mese di Marzo in tre luoghi differenti a distanza di 20 giorni uno dall'altro: il primo campionamento nel tratto di Brembiolo che scorre lungo le piste pedonali e che abbiamo individuato come "Ponte del Brembiolo; il secondo campionamento nella capagna dietro il quartiere Cappuccini, vicino al "Ponte Rosso"; il terzo campionamento nei pressi della piazzola ecologica e in particolare nel laghetto non lontano dal depuratore cittadino.
I campioni sono stati portati al Laboratorio di analisi chimiche dell'Istituto di Istruzione Superiore Caesaris, dove studenti e docenti hanno guidato i nostri compagni ad analizzare le acque, scegliendo diversi parametri.
I dati sono stati interpretati e visualizzati attraverso grafici che i nostri compagni hanno realizzato con il software Excel nel Laboratorio di Informatica sottola guida della prof. di Matematica.
Nelle ore di Compresenza e nelle ore di Lettere, i nostri compagni hanno realizzato la presentazione del lavoro con Power Point, scegliendo le foto e i filmati più significativi e decidendo di raccontare le attività del progetto, attraverso la finzione narrativa, ad un immaginario viaggiatore che fosse capitato a Casalpusterlengo. Lo story board è stato realizzato Come ci ha detto la prof. di Lettere, lo spunto narrativo viene da un Libro dello scrittore Calvino e intitolato " Se una notte d'inverno un viaggiatore", e di cui noi abbiamo letto solo l'incipit.

A questo punto ritorniamo dal nostro viaggiatore immaginario che abbiamo lasciato a interrogarsi sulla qualità delle acque del Brembiolo e diamogli qualche risposta, anzi prepariamolo alla visione del Secondo Prodotto.

                                 I risultati delle analisi

domenica 19 dicembre 2010

I compiti... per tutti!

Oggi pubblichiamo, su richiesta della classe 1^C... i compiti delle vacanze!!!
Il documento contiene gli esercizi per la disciplina di Lettere e sarà disponibile anche e soprattutto per quegli alunni che sono già in vacanza o che sono influenzati


Prima che la scuola chiuda e prima di pianificare le attività del blog per il mese di Gennaio, vorremmo proporre la lettura di due racconti che ci consegnano una visione del Natale un po' diversa da quella che ci rimandano la pubblicità, le notizie dei giornali, i programmi di intrattenimento televisivi.

Il primo racconto si intitola " Racconto di Natale" ed è stato scritto da Dino Buzzati. Ecco il finale del racconto:

" [...]
Buon Natale a te, don Valentino" esclamò l'arcivescovo facendosi incontro, tutto recinto di Dio. "Benedetto ragazzo, ma dove ti eri cacciato? Si può sapere che cosa sei andato a cercar fuori in questa notte da lupi?" [...]
Per leggere l'intero racconto vi rimandiamo al seguente link " letture giovani"

Il secondo racconto si intitola "I figli di Babbo Natale" ed è stato scritto da Italo Calvino. Ecco l'incipit del racconto:

[...]
Non c'è epoca dell'anno più gentile e buona, per il mondo dell'industria e del commercio, che il Natale e le settimane precedenti [...]

Per leggere l'intero racconto vi rimandiamo al seguente link " letture giovani" o al link del "Giralibro", un utile sito che cerca di diffondere il piacere della lettura tra i ragazzi.

Buona lettura e naturalmente vi lasciamo i compiti!

                         Esercizi vacanze natalizie
.

venerdì 17 dicembre 2010

Intermezzo poetico

Mentre le attività di campionamento fervevano, i nostri compagni hanno trovato anche il tempo di scrivere brevi componimenti poetici.
Come usano fare pittori e scrittori, si sono recati, accompagnati dalla prof.ssa di Lettere, lungo le piste pedonali realizzate vicino agli argini del Brembiolo, dove il Brembiolo, sbucando dalla Brembiolina, percorre un tratto prima di arrivare nel cuore della città e precisamente nella piazzetta..., all'incrocio tra il viale Cappuccini, la via Marsala e largo Casali. Il Brembiolo incanalato e "sotterrato" scompare per poi ricomparire e abbellire il paesaggio dietro la piazza del Mercato.
Il tratto del Brembiolo lungo le piste pedonali è molto bello dal punto di vista paesaggistico e ha ispirato certamente i nostri compagni che, penna e carta in mano, hanno lasciato che gli occhi catturassero le emozioni suscitate dal fiume.
In classe, hanno raccolto tutti gli spunti in una grande mappa suddivisa nei campi dei colori, delle sensazioni visive, uditive, olfattive, tattili; nei campi delle immagini, delle figure poetiche ( similitudini, metafore, sinestesie, personificazioni, onomatopee) dei brevi racconti. Gli spunti poetici sono stati messi a disposizione di tutti perchè tutti potessero usufruirne per una ispirazione "indiretta".
L'unico vincolo? Elaborare testi brevi, utilizzando anche rime perfette, assonanze o consonanze.
Vi presentiamo alcuni di questi testi poetici che gli alunni hanno registrato a scuola con il programma free " Audacity" esportandoli in formato .mp3. Purtroppo, come spesso accade a scuola, le interferenze hanno limitato la qualità dell'audio, ma non era certamente questo l'obiettivo prioritario.
Dedichiamo questi podcast ai cittadini di Casale perchè possano riscoprire con le parole della poesia, il loro fiume.

              IGriffinidellaTerza C

                             Il Brembiolo in versi

mercoledì 15 dicembre 2010

domenica 5 dicembre 2010

Sviluppo: Dolci acque?

Il nostro progetto "Chiare, fresche, dolci acque" entra in una fase cruciale che vi illustreremo attraverso una scheda di sintesi. Noi continueremo a raccontarvi il progetto inserendo nella scaletta immaginaria un altro punto. Dunque, lo Sviluppo della storia prevede che si parli di inquinamento delle acque...

Nodo disciplinare trasversale: Inquinamento e Tutela Ambiente
Scopo: I percorsi sono stati progettati per sensibilizzare gli alunni intorno ai temi dell'inquinamento delle acque del territorio in cui vivono, coinvolgendo coetanei, famiglie e autorità istituzionali. Gli allievi sono diventati consapevoli delle problematiche connesse all’inquinamento idrico; si sono assunti responsabilità come persona, studente, cittadino e hanno messo in atto comportamenti di rispetto e di salvaguardia di un elemento idrografico in ambito locale: il Brembiolo.

Compito operativo
: rilevare lo “stato di salute” delle acque del Brembiolo, monitorare la qualità delle sue acque e comunicare le risultanze dell’indagine ai cittadini; convincere la cittadinanza a considerare il Brembiolo un bene ambientale da apprezzare e da fruire e non un semplice elemento idrografico.

Metodi: lezione frontale e/o interattiva per classi parallele gestite dai docenti interni della scuola per acquisire i prerequisiti necessari ad affrontare le attività di progetto: conoscenze e abilità. Inoltre durante le attività laboratoriali ssono state attuate alcune strategie, quali: apprendere dal ragionamento collaborativo, apprendere in modo cooperativo, applicare le procedure di lettura selettiva e ideativa per lo studio personale e lavorare individualmente per un fine comune.

Fasi: lezione organizzata e condotta dai docenti di Chimica e di Biologia della scuola superiore I.I.S Cesaris per consolidare e approfondire i contenuti disciplinari e interdisciplinari, ad esempio le interazioni tra inquinamento idrico e cambiamenti climatici; i fenomeni legati ai processi di inquinamento delle falde acquifere; le nozioni di chimica affrontati nella normale didattica.
Successivamente sono state organizzate
le attività di campionamento e di analisi delle acque del Brembiolo, precedute da momenti assembleari in cui sono state condivise le procedure( tempi, strumentazioni, format dei campioni)di prelievo delle acque e valutate le variabili da considerare. i narratoriPrima del campionamento, sono state effettuate uscite didattiche lungo il corso del Brembiolo per stabilire i punti di campionamento che sono stati mappati sulle carte topografiche (attività di orientamento cartografico).

Primo Prodotto: a conclusione di queste attività è stato realizzato un video clip che illustra le attività di campionamento a cui hanno partecipato due classi: la 1^ C e la 2^C nell'anno scolastico 2008-2009 nel mese di Marzo. Le riprese dei campionamenti sono state realizzate a turnazione dai nostri compagni che successivamente hanno montato i fotogrammi con il programma Movie Maker il cui uso è molto facile.

A questo punto,
continuiamo a immaginare che un viaggiatore, guardando le carpe che nuotano grasse e pasciute nel Brembiolo, si chieda: "Ma, com' è l'acqua del Brembiolo?"
E noi, che siamo , gli racconteremo che in un giorno brumoso e piovoso di Marzo siamo andati a cercare le risposte...


      Il campionamento delle acque del Brembiolo


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