lunedì 31 ottobre 2011

Meteo... Rubrica


Oggi inauguriamo una nuova rubrica che ci e vi accompagnerà per tutto l'anno scolastico e che verrà aggiornata ogni mese.
Sì... state già formulando chissà quante domande di anticipazione, tuttavia, non dovrete aspettare molto per avere le risposte...
Dovete sapere che tutte le mattine tre alunni della classe 2^C arrivano a cinque minuti prima per recarsi nel luogo dove è posizionata la centralina meteo.Si tratta di uno spazio all'aperto dove,incassati su un muro portante, vi sono gli strumenti di misurazione del tempo meteorologico: un termometro, un barometro, un igrometro. E' presente anche un pluviometro, costruito con materiale povero, ma che serve
allo scopo. Due anni fa è stato acquistato anche un anemometro digitale che permette di misurare la velocità e la direzione del vento oltre alla temperatura.

I tre meteorologi hanno l'incarico di registrare alle ore otto i parametri di pressione (mb), umidità(%), temperatura (C°), velocità del vento (Km/h), millimetri di pioggia (mm) e aspetto del cielo.
I tre meteorologi svolgono
l'incarico per 15 giorni, dopodiché sono avvicendati da altri tre compagni.

I
dati rilevati sono tabulati su una scheda e l'aspetto reale del cielo è confrontato con una legenda che presenta simboli e ideogrammi convenzionali.

Ogni mese i dati della temperatura sono inseriti in un diagramma cartesiano, che ci permette di rappresentare l'andamento della temperatura e le sue variazioni giornaliere.

Come potete osservare sotto la legenda dell'aspetto del cielo, abbiamo pubblicato il grafico che rappresenta le variazioni della temperatura rilevate nei mesi di Settembre e Ottobre. Vediamo di enucleare una interpretazione dei dati.

Temperature rilevate alle ore 8.00 a.m
Dal grafico emerge che i valori della temperatura alle ore otto del mattino sono in linea con le medie stagionali (14°C) sino al 7 di Ottobre. Il giorno 8 Ottobre la temperatura è scesa raggiungendo i 9°C, con una differenza di 7° rispetto al giorno precedente. Nei giorni successivi la temperatura ha registrato un rialzo moderato (fino a 11°C) per abbassarsi ancora a 4°C il 17-18 Ottobre. Nel giorno seguente la temperatura ha avuto un rialzo raggiungendo gli 8°gradi.
Se i valori della temperatura nel mese di Settembre sono rimasti costanti, nel mese di Ottobre il suo andamento ha subito variazioni progressive che hanno prodotto un abbassamento dei valori e l'avvento di giornate moderatamente fredde.

Come sarà l'andamento della temperatura nei prossimi due mesi? Freddo intenso o giornate ancora soleggiate? Vi apettiamo il 19 Novembre alla prossima rubrica


  Gabriele, Giorgio, Matteo C. e i GriffinidellaSecondaC

martedì 25 ottobre 2011

Dentro la leggenda: le coordinate del progetto

Cari blogger della Griffini (ma non solo),

ci siamo lasciati " tre post fa" con la promessa che vi avremmo parlato del nostro nuovo progetto.
Ebbene, è arrivato il momento propizio, ma vi avvertiamo che potremmo interrompere di nuovo il racconto, pubblicando sul blog ciò che riteniamo importante per la salvaguardia dei diritti umani, per la tutela dell'Ambiente e per la didattica nella scuola. Siete avvisati e dunque possiamo continuare...
Come siamo soliti fare, abbiamo stilato una scheda sintetica che esplicita le coordinate del progetto e che certifica il contratto formativo sottoscritto da docenti e alunni il 20 settembre 2011 nella classe 2^C alla presenza dei proff. di Lettere e Scienze Matematiche che ci hanno consigliato l'esatto uso del lessico specifico.

Contratto Formativo


Titolo del progetto: "Dentro un'antica leggenda"
Tipologia del progetto: interdisciplinare per competenze trasversali
Promotori: proff. e alunni della classe 2^C
Destinatari: gli alunni della S.S.1°"Griffini" e i cittadini di Casalpusterlengo
Finalità educative: consolidare i legami di appartenenza alla comunità locale e riflettere sulla propria identità di cittadino
Insegnanti coinvolti: Lettere, Scienze Matematiche, Musica, Arte e Immagine, Tecnologia, Inglese, Tedesco
Tempi di attuazione: Maggio 2010 e Ottobre-Dicembre 2011
Situazione iniziale:Nella città di Casalpusterlengo e in tutto il Lodigiano è diffusa
una leggenda che soprattutto gli anziani amano raccontare: "La leggenda del lago Gerundo e del terribile mostro Tarantasio". Il quotidiano locale on line ti ha incaricato, in qualità di divulgatore scientifico, di ricostruire il contesto storico, geografico e scientifico che è all'origine della leggenda. Nel tuo lavoro di ricerca, di selezione e di elaborazione delle fonti, sarai affiancato da diversi esperti: uno scrittore di storia locale, una sceneggiatrice, una illustratrice di storie e un musicista di colonne sonore.

Compito unitario: Preparare un dossier multimediale che raccolga le risultanze del lavoro di ricerca e che valorizzi il contributo degli esperti disciplinari che hanno partecipato al progetto. Nelle diverse puntate del dossier saranno pubblicati il racconto digitale della leggenda, l'audio book della leggenda, il podcast dell'intervista a uno storico locale e focus monografici sul contesto storico-geografico e scientifico da cui ha preso spunto la leggenda.

Competenze attese: apprendere ad apprendere, comunicare, risolvere problemi e acquisire ed interpretare le informazioni.

Se desiderate avere ulteriori dettagli sul progetto, potete leggere l'Unità di Apprendimento trasversale che i nostri proff. hanno elaborato e che contiene anche le fasi di lavoro.

Noi vi racconteremo
le fasi del progetto "quasi in diretta", perché, mentre scriviamo, il progetto è in corso di attuazione. Non ci resta che darvi l'appuntamento al prossimo post. 
                                  IGriffinidellaSecondaC

giovedì 20 ottobre 2011

Una storia di sfruttamento minorile... e non solo

Sabato 15 Ottobre ci siamo recati, accompagnati dalla prof.ssa di Lettere, a visitare la mostra "Coltan insanguinato nel tuo cellulare". Impressionati e stupefatti per ciò che avevamo visto e ascoltato, tornati in classe abbiamo scritto la cronaca dell'evento con una intenzione precisa: comunicare a chi ancora la ignorasse, la tragica storia di uomini, donne e bambini congolesi sfruttati per un pugno... di Coltan. 

           Coltan radioattivo = COLombite + TANtalite

                    Una storia drammatica


Donne, uomini bambini congolesi costretti a estrarre il Coltan per sopravvivere alla miseria: senza protezioni e strumenti adeguati rischiano la vita.

Casalpusterlengo. Dove finiscono i nostri cellulari quando li buttiamo? Chi li smaltisce, sa che al loro interno ci sono dei componenti tossici? Da dove proviene il metallo con cui vengono fabbricati quei componenti?
Queste sono le domande che i ragazzi della 2^C della scuola media “Griffini” si sono posti, visitando la mostra “Coltan insanguinato”, allestita da alcuni volontari casalini del gruppo "Ad gentes" con materiale raccolto e prestato dal gruppo missionario dei Saveriani.
Nei nostri cellulari, computer, ipod e iphone ci sono dei condensatori fabbricati con il tantalio, un metallo nero, molto duro e resistente, ottimo conduttore di elettricità. Il tantalio si estrae per raffinazione dal coltan (30 % di colombite + 70 % di tantalite), una sabbia nera, radioattiva, presente in rocce, pietre la cui riserva mondiale si trova per l' 80% nelle miniere della Repubblica democratica del Congo.
Le famiglie congolesi estraggono il coltan con strumenti rudimentali e senza alcuna protezione; soprattutto bambini e i ragazzi sono impegnati in questo lavoro perché le loro mani, essendo più piccole, riescono ad estrarre meglio il minerale dalle piccole buche. Ne deriva che i bambini congolesi non vanno a scuola, non giocano, non si riposano, non fanno sport, non possono dedicarsi ai loro interessi perché devono lavorare nelle miniere di Coltan.
Bambini, ragazzi, adulti, invece, sono impegnati in altre sfide: camminare per 12-24 ore su un terreno impervio con 50-60 kg di coltan sulle spalle o sulla schiena per raggiungere i punti di raccolta. Durante il percorso subiscono le angherie dai militari, che di fatto controllano il commercio del coltan: insulti, furti delle poche cose possedute tra le quali la razione giornaliera di coltan e purtroppo per le donne vi è il pericolo dello stupro.
Nel 2000
è stato esportato dal Congo circa il 60-70 % del coltan in Germania,in Belgio e in Kazakistan e l'estrazione di questo metallo ha comportato l'esodo forzato di interi villaggi: famiglie intere costrette ad abbandonare le loro case per raggiungere le miniere.
I maggiori
clienti del coltan sono le grandi multinazionali che producono cellulari e prodotti di alta tecnologia come Nokia, Sony ,IBM ,Ericsson, Siemens, Bayer ,Intel e Hitachi e che, negli ultimi 15 anni, hanno ricevuto coltan necessario per le loro attività.
Verso la fine del 1998
il governo congolese non ebbe più il controllo dello stato e dal quel momento in poi i movimenti ribelli alimentano il mercato nero: COLTAN in cambio di ARMI.
Queste organizzazioni militari utilizzavano e, utilizzano tuttora, la paura come arma di guerra, assoldando i ragazzi e i bambini nelle loro milizie. Con la vendita delle armi molti villaggi si riempirono di fucili, bazooka, mitragliatrici e di BAMBINI SOLDATO: una vera e propria economia di guerra che ha contribuito a causare la morte di 6 milioni di civili e più di 1.500.000 sfollati.
Ci siamo chiesti, dopo la visione della mostra,
cosa avremmo potuto fare per aiutare i bambini, i ragazzi, le donne e gli uomini congolesi. Sicuramente
diffonderemo le notizie che ci arrivano dal Congo a quante più persone possibili perchè vengano a conoscenza di ciò che sta accadendo a intere famiglie che desiderano solo la PACE.
Parlarne, pensiamo, è un modo per scuotere l'indifferenza dell'opinione pubblica o dei media che non sono interessati a pubblicare queste notizie scomode. Parlarne, discuterne, riflettere anche per aprire il cuore e la mente di chi non immagina che questi eventi possano succedere.
Possiamo anche fare altro: evitare di acquistare con frequenza i cellulari solo per avere l'ultimo modello in tasca, ricordando che un uso consapevole e sostenibile del cellulare, potrebbe salvare la vita a un nostro coetaneo congolese.

Paolo, Davide, Mattia e i GriffinidellaSecondaC

sabato 15 ottobre 2011

Congo: la maledizione del Coltan



Interrompiamo il racconto del nostro nuovo progetto per darvi notizia di un caso emblematico di violazione dei diritti umani e per focalizzare la vostra attenzione su uno sconcertante caso di sfruttamento dei minori.

Nei prossimi post abbiamo deciso di pubblicare le cronache di un evento a cui abbiamo partecipato: l'uscita didattica alla mostra "Coltan Insanguinato nel tuo cellulare", allestita nei locali della Biblioteca comunale dal gruppo dei volontari a"Ad Gentes", ma curata dai Missionari Saveriani e in collaborazione con "Rete Pace per il Congo".
Tra le finalità del nostro blog, ce n'è una a cui abbiamo sempre dato la priorità: dare voce a chi, soprattutto bambini e i ragazzi, si vede negati i propri diritti, a chi subisce soprusi e violenze.
Vorremmo che rifletteste sulle immagini che i referenti della mostra ci hanno permesso di scattare e di pubblicare sul nostro blog e che rispondeste a questa domanda: voi, sapevate?



       Davide, Mattia, Paolo e i GriffinidellaSecondaC

domenica 9 ottobre 2011

Un nuovo progetto

Cari blogger della Griffini (ma non solo),

vi state certamente chiedendo chi sia il mostro Tarantasio e da quale strambo luogo sia "sbucato”fuori.
Forse altre curiosità vi stanno girando per la mente, ad esempio quando è vissuto il mostro, dove abitava, perché si chiamava Tarantasio e soprattutto cosa c'entri un mostro con un blog che si occupa di Educazione Ambientale e di Sviluppo sostenibile.

Siccome siamo consapevoli che trovare la risposta non sia facile, siamo pronti ad aiutarvi, ma prima "facciamo un passo indietro".

Come ricorderete, in questo blog abbiamo pubblicato i prodotti del progetto "Chiare, fresche, dolci acque", raccontandone le fasi come se fossero una storia. Come nei racconti, abbiamo iniziato con un Antefatto seguito da un Motore dell'azione e da uno Sviluppo. La Conclusione un anno fa era ancora in costruzione.



E allora, vi chiederete?
Dopo un anno il progetto ha preso nuove strade, si è arricchito di nuovi sviluppi e... abbiamo deciso che la Conclusione del vecchio progetto, sarà l'Inizio di un nuovo progetto a cui contribuirà la classe 2°C.

Nel prossimo post vi dettaglieremo tutte le novità del nuvo progetto, di cui vi anticipiamo il titolo:


               "DENTRO UN'ANTICA LEGGENDA".

       Alzira, Clara, Giulia e Rosi e i GriffinidellaSecondaC.
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