giovedì 11 novembre 2010

Lo Sviluppo: l'etimologia di "Brembiolo"

Continuiamo la narrazione del progetto "Chiare, fresche, dolci, acque...", inserendo un altro punto nella nostra scaletta immaginaria: qual è l'origine del nome Brembiolo?
Per rispondere alla domanda, i nostri amici della 3^C hanno consultato due testi: il primo, già citato, scritto da Aldo Milanesi e intitolato "Brembiolo, Gerundio Tarantasio; il secondo, scritto e curato da un altro casalino illustre, l'architetto Giacomo Bassi e intitolato "Ruote in acqua e ruote in terra:L'uomo e il lavoro lungo il corso del Brembiolo."

I nostri amici hanno invitato entrambi gli autori che hanno presentato i loro libri nell'auditorium della scuola.
In particolare il testo di Bassi raccoglie testimonianze fotografiche sulle presenze umane e sulle attività lavorative svolte in passato lungo il corso del Brembiolo. Ad esempio, la macinazione dei cereali, la pilatura per il riso, la torchiatura dei semi oleosi che vide la costruzione di innumerevoli mulini lungo il Brembiolo; le ruote idrauliche che consentirono anche il funzionamento di macchine trebbiatrici o di macchine per la segagione dei legnami. Nel libro sono passate in rassegna le cascine costruite nel territorio del Brembiolo e le immagini del lavoro nelle campagne, nelle fornaci, nelle ortaglie, nelle acque del fiume, perchè la pesca, anche delle rane era un'attività che consentiva di integrare il bilancio familiare e non solo delle famiglie contadine. Il libro si conclude con una serie di immagini che descrivono le esondazioni del Brembiolo, ultima quella del 1993.
Il libro di Milanesi racconta le trasformazioni attuate sul territorio percorso dal Brembiolo e che videro la bonifica dei possedimenti appartenenti ai Visconti di Milano, tra i quali Casalpusterlengo, e la diminuzione della malaria che infestava quelle zone.
Milanesi racconta anche la leggenda del mostro Tarantasio e del Lago Gerundo, che veniva narrata dalle nonne e dalle mamme ai bambini "discoli", ma che ci spiega l'origine della malaria e la sua diffusione nella Lombardia.
In entrambi i testi si fa riferimento all'etimologia del nome Brembiolo, che ora vi spiegheremo, anche per dare una risposta alla domanda del nostro viaggiatore immaginario, che abbiamo lasciato ad osservare il Brembiolo e a chiedersi:"Perchè il Brembiolo si chiama Brembiolo?".

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