In questo post presentiamo un'attività che ha coinvolto i nostri compagni di terza media per ben due mesi e che possiamo considerare conclusiva del Laboratorio Oroblu: una campagna pubblicitaria per sensibilizzare l'opinione pubblica su tre principi che anche noi riteniamo fondamentali: l'acqua è un diritto dell'umanità e come tale è un bene comune che non può essere considerato una merce oggetto di scambi economici e di arricchimento per pochi: tutti devono avere accesso all'acqua.Prima di organizzare la campagna per realizzare il prodotto finale, i nostri compagni hanno seguito un percorso di approfondimento sotto la guida dei proff. e della referente dell'Acra. Vi sintetizziamo gli step principali:
1.lettura e analisi della Carta etica dell'acqua, un documento che ricostruisce il percorso di riconoscimento del diritto all'acqua e documenta le pratiche di cooperazione internazionale realizzate in questi ultimi anni e coerenti con la risoluzione delle Nazioni Unite.
2.lettura e analisi della Carta Europea dell'acqua, un documento sottoscritto nel 1968 dal Parlamento euopeo che sancisce l'acqua e il suo accesso per tutti un diritto fondamentale per i cittadini dell'Europa e per il Mondo.
3. proiezione e analisi di alcuni spot pubblicitari ideati dallo staff di A.C.R. A e di A.M.R.E.F" per la campagna "Qualcuno non se la beve" promossa da ACRA per sostenere il diritto di accesso all'acqua in quanto risorsa globale, limitata e vulnerabile, di cui ne va preservata la disponibilità e la qualità.
La breve clip che vi proponiamo documenta le attività svolte e propedeutiche alla ideazione e realizzazion degli spot pubblicitari. Buona visione
IGriffinidellaPrimaC






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