Nell'ora di Storia, dopo la visione del documentario sulla vita di Anna Frank, la prof. di Lettere ci ha proposto la lettura di un articolo scritto da Gabriele Nissin, uno scrittore ebreo che recentemente ha pubblicato un libro nel quale tenta di dare una spiegazione all'orrore della Shoah.
L'articolo si trova sul settimanale Sette del Corriere della Sera pubblicato il 27 /01/ 2011 e il libro citato si Intitola "La Bontà Insensata", pubblicato da Mondadori il 18/01/2011.
Anche noi, discutendo in classe, ci siamo posti alcune domande, a cui non abbiamo saputo dare risposta. Una su tutte: cosa si può fare, cosa possiamo fare perchè questi eventi drammatici non si ripetano? Anche perché altri genocidi sono accaduti dopo la 2^guerra mondiale, non ultimo quello perpetrato nel Darfur, una regione del Sudan africano, in cui il conflitto etnico tra tribù ha provocato la morte di milioni di persone.
Anche noi, siamo d'accordo con lo scrittore che
"bisogna ricordare la Shoah" non solo perché "non accada più agli ebrei", ma per una motivazione superiore:"ricordare il male perché non si ripeta più per tutti gli uomini." In questo spirito, bisogna ricordare i Giusti,cioè quelle persone che si assumono una responsabilità nelle situazioni estreme, l'unico antidoto perché il male non si ripeta. "Essi mostrano che ogni uomo nel proprio piccolo, in qualsiasi circostanza può spingere la storia in una direzione diversa." La memoria dei Giusti ci serve non solo rispetto a situazione estreme, ma "a vivere meglio nella democrazia, con il piacere di venire in soccorso al più debole, di pensare da soli, di sapersi mettere al posto degli altri."
La prof. ci ha anche raccontato che nell'anno scolatico 2008-2009, le classi 3^C e 3^E hanno voluto ricordare i Giusti, in una serata in cui i nostri compagni hanno letto brani scelti di scrittori che hanno vissuto la Shoah, alternando il testo scritto all'esecuzione di musiche ebraiche interpretate dall' orchestra della scuola. La lettura scenica, intitolata "Yom Ha Shoah" è stata presentata nell'Auditorium della Scuola il 26 Gennaio 2008 per le classi terze della scuola e il 27 Gennaio 2008 per i genitori e i rappresentanti delle istituzioni. Perché possiate comprendere le finalità di quella serata, pubblichiamo in formato .pdf la sceneggiatura della lettura scenica e le foto dell'evento.
L'articolo si trova sul settimanale Sette del Corriere della Sera pubblicato il 27 /01/ 2011 e il libro citato si Intitola "La Bontà Insensata", pubblicato da Mondadori il 18/01/2011.
Anche noi, discutendo in classe, ci siamo posti alcune domande, a cui non abbiamo saputo dare risposta. Una su tutte: cosa si può fare, cosa possiamo fare perchè questi eventi drammatici non si ripetano? Anche perché altri genocidi sono accaduti dopo la 2^guerra mondiale, non ultimo quello perpetrato nel Darfur, una regione del Sudan africano, in cui il conflitto etnico tra tribù ha provocato la morte di milioni di persone.
Anche noi, siamo d'accordo con lo scrittore che
"bisogna ricordare la Shoah" non solo perché "non accada più agli ebrei", ma per una motivazione superiore:"ricordare il male perché non si ripeta più per tutti gli uomini." In questo spirito, bisogna ricordare i Giusti,cioè quelle persone che si assumono una responsabilità nelle situazioni estreme, l'unico antidoto perché il male non si ripeta. "Essi mostrano che ogni uomo nel proprio piccolo, in qualsiasi circostanza può spingere la storia in una direzione diversa." La memoria dei Giusti ci serve non solo rispetto a situazione estreme, ma "a vivere meglio nella democrazia, con il piacere di venire in soccorso al più debole, di pensare da soli, di sapersi mettere al posto degli altri."La prof. ci ha anche raccontato che nell'anno scolatico 2008-2009, le classi 3^C e 3^E hanno voluto ricordare i Giusti, in una serata in cui i nostri compagni hanno letto brani scelti di scrittori che hanno vissuto la Shoah, alternando il testo scritto all'esecuzione di musiche ebraiche interpretate dall' orchestra della scuola. La lettura scenica, intitolata "Yom Ha Shoah" è stata presentata nell'Auditorium della Scuola il 26 Gennaio 2008 per le classi terze della scuola e il 27 Gennaio 2008 per i genitori e i rappresentanti delle istituzioni. Perché possiate comprendere le finalità di quella serata, pubblichiamo in formato .pdf la sceneggiatura della lettura scenica e le foto dell'evento.









Nessun commento:
Posta un commento