sabato 12 febbraio 2011

Yom Ha Shoah: perdonare ma non dimenticare

Nel post precedente, abbiamo ricordato il significato del Giorno della Memoria, presentando il lavoro svolto dai nostri compagni: una lettura scenica di brani tratti dalle opere di scrittori che sono stati vittime o hanno vissuto l'internamento dei campi di concentramento.

I nostri compagni hanno anche preparato un foto racconto, immaginando la storia di un ragazzo che vive l'esperienza del ghetto fino all'internamento dei campi di concentramento e al progressivo annientamento della identità, degli affetti, della storia personale.
Guidati dalle proff. di Lettere, i nostri compagni hanno selezionato tantissime foto dell'Olocausto rese disponibili sui siti di storia o sui siti dedicati; hanno letto brevi saggi e testi di letteratura; hanno visionato film. Il frutto di questo lavoro è stata la scrittura di una storia commentata da fotografie originali dell'epoca e da didascalie o da citazioni tratte dai libri letti. Le foto sono state montate con un programma per realizzare presentazioni e il file è stato convertito in un file .avi e masterizzato su DVD.
Il fotoracconto è stato proiettato nelle due serate dedicate alla Giornata della Memoria il 26 e il 28 Gennaio 2008, ma negli anni scolastici successivi è stato proposto alle classi come riflessione sulla Giornata della Memoria.

Avvisiamo i lettori del blog che le immagini sono di forte impatto emotivo e potrebbero turbare o impressionare, ma i nostri compagni hanno condiviso le parole di uno scrittore ebreo contemporaneo, Lanzman, che ha dedicato la sua vita alla raccolta delle testimonianze dei sopravvissuti: "Leggere e basta non è sufficiente. Bisogna vedere e sapere, sapere e vedere, indissolubilmente. Anche se è un lavoro straziante”.







                              YOM HA SHOAH: prima parte


Prima di proporvi la seconda parte di Yom ha Shoah, vorremmo pubblicare la riflessione del Dirigente scolastico del nostro istituto, prof.Piero Cattaneo, che costituisce anche la prefazione alla pubblicazione dello script.

"Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata nel mondo l’ottava Giornata della memoria, a sessantatre anni dal giorno della liberazione dei prigionieri di Auschwitz.
A distanza di tanti anni rimane il dovere di ricordare quei milioni di persone, uomini, donne e bambini, per il novanta per cento ebrei (ma non si devono dimenticare le migliaia di vittime tra gli zingari, gli omosessuali, gli oppositori politici e altre minoranze etniche e religiose) che morirono nei campi di concentramento [...]
La Scuola Media “Griffini” di Casalpusterlengo per il 26 Gennaio ha preparato un momento di riflessione in cui sono state proposte letture e musiche che commentano uno degli eventi tragici della storia del Novecento: il genocidio degli Ebrei. Una serata dedicata a” quelli hanno saputo perdonare ma non dimenticare ”perché la Memoria, come afferma Amos Luzzatto significa ”scavare nel passato in modo selettivo per cercarvi non tanto le gesta degli eroi sui campi di battaglia quanto gli esempi di solidarietà e di cooperazione; esempi forse rimasti nell’ombra ma non per questo meno rilevanti, forse al contrario. E’ questa infine quella Memoria che può diventare uno strumento di fiducia nel domani”.
È questa la Memoria che ci accingiamo a celebrare il 27 gennaio 2008."

                       YOM HA SHOAH: seconda parte



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