giovedì 23 dicembre 2010

Nuove nascite: cuccioli di tarta

 Nell' ora di Compresenza con Lettere e Matematica, abbiamo deciso di chiudere l'anno mostrandovi le immagini di due eventi che consideriamo positivi per " l'eco-sistema" ambiente.
Il 18 di Settembre, a casa della nostra prof.ssa  di Lettere, sono nate 12 tartarughe, appartenenenti alla specie"Testudo Marginata". Le uova, una volta deposte dalla madre, sono state subito messe nella incubatrice termica per portarle alla temperatura di 29-31 gradi, necessaria per favorire la crescita dell'embrione


 La schiusa  è stata difficoltosa, perchè le neonate non riuscivano a rompere il  guscio delle uova. La prof. ssa è dovuta intervenire aiutando le tartarughine che erano ancora avvolte dal sacco vitellino. Le piccole tartarughe pesavano alla nascita dagli 8 ai 12 grammiOggi, 24 dicembre, il loro peso varia da 20 a 29 grammi.
In questo post, pubblichiamo le foto in sequenza della schiusa, della fase post natale e delle tartarughine al compimento dei 3 mesi.  
 

Le 12 tartarughine , soprannominate "Le TARTine"  stanno bene; vivono in cattività, ma la prof.ssa ha cercato di ricostruire, per quanto possibile, un ambiente adatto al loro svezzamento.
 

Testudo Marginata o tartaruga sarda
Stato di conservazione: basso rischio di estinzione
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
OrdineTestudines
SottordineCryptodira
FamigliaTestudinidae
GenereTestudo
SpecieT. marginata
Habitat: macchia mediterranea
La Marginata è un rettile e deve vivere in un"ambiente sostenibile"
 

Durante  l'inverno, le TARtine 
saranno alimentate artificialmente
a base di verdure e sali minerali
disciolti nell'acqua
, utili
al rafforzamento del carapace.
In questo momento si trovano
in un terrario di vetro illuminato tutto
il giorno da lampade U.V.A
; i
raggi ultravioletti servono a facilitare
la calcificazione del carapace delle tartine e la sua crescita.


Sino al compimento del primo anno di vita, non potranno andare in letargo, perché le poche energie accumulate dopo la nascita non sarebbero sufficienti a farle sopravvivere durante il lungo inverno. Appena sboccerà la primavera, saranno lasciate libere in giardino: li aspetta una suite recintata con piscina e tappeto erboso.


                                         IGriffinidellaPrimaC

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