giovedì 29 marzo 2012

La Giornata mondiale della poesia

Cari blogger della Griffini (e non solo),

in ritardo, ma solo perché tante sono le notizie che desideriamo darvi, vogliamo informarvi che il 21 Marzo l'Unesco ha festeggiato la Giornata mondiale della poesia. Ecco il logo....


 e le motivazioni, che potrete leggere per intero cliccando sul link del sito italiano dell'Unesco: http://www.unesco.it/cni/index.php/news/247-giornata-mondiale-della-poesia-21-marzo-2012.

Chi ci ha seguito finora, sa che questo è un blog di Educazione ambientale e dunque per unirci ai sostenitori della poesia, desideriamo pubblicare un testo che è considerato anche uno dei primi documenti letterari italiani del 1200: "Il cantico delle creature di S. Francesco d'Assisi".

Vogliamo sottolineare che la sesta lassa del Cantico è dedicata all'acqua, uno degli elementi fondamenatli per la vita del nostro pianeta, di cui Francesco loda la purezza, la dolcezza e l'utilità per l'uomo, quasi a dire che l'acqua non va sprecata, anzi dev'essere rispettata in quanto creatura di Dio e quindi nostra sorella. Una concezione, quella di S. Francesco, che mette sullo stesso piano di parità gli uomini e gli elementi della natura e che lo avvicina alle teorie degli ecologisti contemporanei.   
                                   IGriffinidellaSecondaC                      

                           
Laudes Creaturarum

Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfano
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie mi’ Signore, cum tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore,
de te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si’ mi’ Signore, per sora luna e le stelle,
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si’ mi’ Signore, per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dai sustentamento.
Laudato si’ mi’ Signore, per sor aqua,
 la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si’ mi Signore, per frate focu,
per lo quale ennallumini la nocte,
et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si’ mi’ Signore, per sora nostra matre terra,
 la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba...
                                     


Laudato si’ mi’ Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore,
et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke 'l sosterrano in pace,
ka da te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare.
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali,
 beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati,
ka la morte secunda no 'l farrà male.
Laudate et benedicete mi’ Signore'
et ringratiate et serviateli cun grande humilitate




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